A Lisbona il giardino Gulbenkian e i percorsi dei sensi

Il Giardino Gulbenkian a Lisbona gratuito e aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto.
Un’oasi di pace che offre tre percorsi sensoriali.

 

Dove: Fondazione Calouste Gulbenkian

Sito: Giardino Gulbenkian

Il primo post che dedico a questa città parla di un giardino.

Balsamo per la mia anima un po’ frastornata.

Sono a Lisbona dal 20 marzo e questo è stato il primo posto in cui mi sono sentita in pace.

Il mio trasferimento è stato molto veloce ma ve lo racconto un’altra volta.

Vivo a Entrecampos e a poco più di un chilometro da casa mia c’è il Museo Calouste Gulbenkian.

Passeggiando da un quartiere all’altro sono arrivata all’ingresso principale. Io vi consiglio di recarvi subito in biglietteria, prendere la mappa dell’intero sito e decidere se visitare prima le collezioni presenti o il giardino.

Ricordatevi che se capitate a Lisbona di domenica, il museo è gratis tutte le domeniche a partire dalle 14.

Io ho deciso che il giardino aveva la priorità! Tornerò a vedere il museo, di tempo ne ho, vi anticipo che ci sono sia mostre temporanee che permanenti e l’area è molto grande, quindi considerate almeno una mezza giornata se siete qui per un weekend.

L’ingresso al giardino è gratuito e aperto a tutti. Progettato e creato da due architetti paesaggisti portoghesi, Viana Barreto e Ribeiro Belles, questo verde spazio vi catapulta in un mondo ovattato, lontano dal traffico e dai rumori della città.

Telles ha progettato il giardino seguendo tre percorsi: quello del lago, il percorso luce e ombra e quello dei “confini”.

Questa idea concettuale e filosofica non viene proposta in maniera rigida, siete liberi di passare da un percorso all’altro, di passeggiare e perdervi nelle zone in ombra, vicino ai piccoli laghetti con gli anatroccoli, di farvi inondare di luce seduti sul prato o di osservare i “confini”.

Questo il concetto più difficile da spiegare, Telles ha definito così questo percorso fatto di muri o di lastre di granito che delimitano gli spazi per poi avvolgerti in ondulati prati verdi.

Passeggiando ve ne renderete conto: strutture dai contorni definiti , sia quella che contiene la Collezione della Fondazione sia gli spazi dedicati alla Caffetteria. Trovate due bar all’interno del giardino.

Un anfiteatro, dalle dolci linee curve,è invece circondato dalla vegetazione, potete sedervi e leggere o assistere agli spettacoli stagionali.

Una piccola area con le canne di bambù mi ha ricordato il mio amato Giappone, nelle zone d’ombra ci sono alcune panchine nascoste, ideali per leggere, riposarsi o scambiarsi baci appassionati.

Ho visto due adolescenti avvinghiati e ho pensato che avrei voluto mio marito.

Se siete amanti di flora e fauna riconoscerete le piante di ginkgo bilboa e le simpatiche cinciallegre.

Adatto alle famiglie con bambini, se venite in Portogallo in estate offre riparo dal caldo torrido e i bambini possono stare a piedi nudi sul prato e guardare gli animaletti. Perfetto per i gruppi di amici, via libera ai pic-nic con coperta, birra e chitarra

Rifugio ideale per chi, come me, sta cercando il “suo” posticino lontano da casa.

© 2017 – Riproduzione riservata

Foto di ©EmanuelaTesta

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