Cosa portare in Transiberiana

Tutto quello che vi serve per affrontare il viaggio sulla Transiberiana: come organizzarvi per il cibo e la toeletta quotidiana (secondo me).

 

Mi avete scritto per chiedermi cosa serve davvero per fare la Transiberiana.
Devo dire che la domanda ha tormentato me e Anna (la mia compagna di viaggio) per tutte le settimane precedenti il viaggio e, col senno di poi, tutto sommato ci abbiamo azzeccato abbastanza.

Questi consigli non hanno la presunzione di essere assoluti, anzi, però alcune cose credo siano necessarie per tutti, a patto che non prenotiate un viaggio ‘tutto incluso’ e non dobbiate preoccuparvi dei pasti sul treno.

Per chi non ha letto gli articoli relativi all’organizzazione del viaggio, tutto fai da te, è doveroso ricordare che il nostro è durato un mese. Questo significa che, viaggiando davvero in economia, ci siamo organizzate in modo tale da ridurre le spese al minimo.
La maggior patte del nostro budget è stato destinato ai costi del volo, dei visti (più di 500 euro) e del tour nel deserto del Gobi.

Cosa portarsi in treno

Cibo
Comprarci tutto a Mosca prima di partire o no? E se è tutto stra caro come dicono? E se non capiamo nemmeno le immagini oltre al cirillico? E se c’è l’aglio? E se non digerisco?? E se ci vengono i brufoli? E se..? (quella della digestione assassina sono io, che dovrei mangiare preferibilmente cose bollite e poco condite, come in casa di riposo).
Sapevamo che sui treni, tutti, è presente un samovar (bollitore) che distribuisce acqua calda e fredda h24. (questo era quello che avevamo in terza classe)

Tutti utilizzano l’acqua calda per prepararsi i pasti, il the, il caffè o qualsiasi beveraggio da cui siete dipendenti. Non sempre siamo riuscite a comprare cibo durante le soste, perché magari le più lunghe erano di 20 minuti ma c’era la coda ai botteghini, non parlavamo russo e tutto era rallentato, volevi fumare una sigaretta, volevi fare le foto, volevi socializzare e non potevi fare tutto.
Quindi, qualcosina è consigliabile averla.

Queste le cose che ci siamo portate dall’Italia e comprate in loco, perfezionando la lista man mano ispirate dagli altri viaggiatori:
i biscotti per colazione, il the per Anna e il caffè solubile per me, dei noodels da far resuscitare, la purea e, grande trovata, il cous cous, che con l’acqua calda in un attimo è pronto e lo usi da accompagnamento al cibo che trovi lungo le fermate.
Via libera a pomodori, cetrioli e patate bollite con l’aneto che compravamo dalle signore che aspettavano il treno in arrivo ai binari.

Pollo arrosto, pesce fritto o bollito, crocchette di patate. Il cous cous è stato geniale.
Riempie, costa poco, è sano e, se hai l’ernia iatale da scivolamento (presente!!!) lo digerisci benissimo e puoi godere del panorama dal finestrino invece di morire per l’acidità. A vostra discrezione sale e zucchero.

Lo ammetto, noi ci siamo portate in un barattolo il miele di montagna quellobuono (il miele di Robi) e ce lo siamo spalmate sul pane fino in Cina.
Per il sale vi ricordo che tutto quello che vi danno sugli aerei NON SI BUTTA e si mette nello zaino.
Vi servirà in Siberia per insaporire l’insalata di pomodori e cetrioli.

Se siete golosi sappiate che nelle varie soste trovate anche i dolcetti, cose che non capivamo, cose fritte con il formaggio, i gelati alla fragola di un rosa geneticamente modificato, ma sopratutto, tanti, tantissimi frutti di bosco: fragoline, more, ribes riposti in bucolici cestini di vimini e venduti dalle vecchiette con il foulard in testa. Un sogno per gli occhi e per il palato.

Oggetti di uso quotidiano

Dove consumare i vostri lauti banchetti? Ci siamo portate il kit del campeggiatore: posate, coltellino multiuso e, per le bevande calde, due tazze da campeggio.
Sulla tratta Mosca-Irkutsk vi daranno gratuitamente una tazza di vetro, sul treno mongolo e cinese bicchieri di plastica.

Nelle ore in cui quasi tutti consumano i pasti, il via vai al samovar è intenso e lo spazio ridotto. Noi ci siamo portate un tupperware a testa che ha avuto la duplice funzione di farci da contenitore per il cibo all’andata e per i souvenir al ritorno, quelli piccoli e fragili.
Inoltre era il nostro piatto.

In ultimo, un pentolino piccolo piccolo che riempivamo di acqua calda una sola volta, per evitare di fare su e giù, e ce la dividevamo per il the e il caffè.
Capita che qualcuno rovesci l’acqua calda perché ha riempito troppo la tazza e se siete nei paraggi non è bello. Fondamentale anche quanto siete distanti o vicini dal samovar.

La bellezza

Decidete voi quali oggetti ritenete fondamentali per la vostra toeletta quotidiana! Su tutti i treni vi forniranno un kit contenente federa, asciugamano, lenzuolo e coperta per farvi il letto. Confezionato, come sull’aereo. Tutto viene segnato e passeranno a riprendere il kit completo circa 45 minuti prima che scendiate. Sono molto precisi e sanno perfettamente dove scenderete e a che ora. Non perdete nulla.

Tutto il resto è a vostra discrezione. Spazzolino e dentifricio, una saponetta per lavarvi quanto possibile nel bagno piccolo e angusto, tante, tantissime salviettine intime. E, per me, i trucchi. Quelli base. Io posso viaggiare sporca ma struccata no.
Poi c’è lei, la giovane hostess che lavora nel vostro scompartimento, a ricordarvi quanto siete spettinate.

Go Girl

I bagni sui treni non sono il massimo e questa non è una novità. Il bagno della terza classe faceva orrore. Diciamolo.
Prima di partire ho acquistato on line GoGirl: il cono per la minzione femminile, in silicone, piccolo e pieghevole. Da usare senza fare molte acrobazie né rivestire i bagni, del mondo, con strati e strati di carta igienica. Perché con GoGirl la pipì si fa in piedi e per me è stato una manna.

Quello nell’immagine è identico al modello che ho acquistato e lo consiglio: aderisce perfettamente al corpo, non fuoriesce nulla e sta tranquillamente in borsetta o nello zaino, è molto discreto!

Tutto quello che ritenete utile per trascorrere il tempo in treno dipende da voi: libri, settimana enigmistica, carte, niente.
In ogni caso guardare la vita fuori dal finestrino e dentro il vagone vi riempirà gli occhi, il cuore e le giornate!