Da Évora a Monsaraz in bus

Monsaraz in un giorno. Possibile? Sì, in autobus da Évora.
Siamo nell’Alto Alentejo, dove il tempo sembra essersi fermato.
Leggi il post, parti informato!

 

 

Sognavo l’Alentejo da anni e adesso che i miei occhi l’hanno sfiorato appena, la mia voglia di tornare in questa terra é aumentata a dismisura.

Avere un’auto per gironzolare in Alentejo é la cosa migliore.
Se come me, viaggiate sole e non volete o potete noleggiare l’auto, ci si muove benissimo anche con con gli autobus.

Esiste l’ottima Rodoviària do Alentejo, la rete di trasporto pubblico, che vi porta nelle località di maggior interesse in autobus. I mezzi sono comodi, puliti e sicuri.

Da Evora é possibile organizzarsi in autonomia per fare una gita di un giorno a Monsaraz.
Gioiellino dell’Alto Alentejo, Monsaraz si erge su una collina ed é stata considerata nel 2007 una delle 7 meraviglie del paese.

Non ho idea di cosa sia successo dopo il 2007 ma è ancora meraviglioso.

Da Évora parte ogni giorno un solo bus alle 13.35 e tornate indietro con quelle delle 17.35.
Attenzione: l’autobus non è diretto, vi porta al terminal degli autobus di Reguengos de Monsaraz e da lì, saltate subito sulla coincidenza per Monsaraz. Il biglietto si compra sul bus, circa 15 euro a/r.

Gli autisti sono stati carini in entrambe le direzioni e vi aiutano a non salire sul bus sbagliato!

Il tempo impiegato è di circa un’ora e mezza tempo da dedicare al paesaggio che cambia man mano che vi allontanate da Évora.

Un Portogallo agreste che non avevo mai visto: le viti basse che si estendono a perdita d’occhio, le fattorie bianche bordate di azzurro, le mucche che passeggiano pigre per la campagna, piccoli centri abitati con una chiesa, una scuola, qualche panchina e gli onnipresenti anziani.

Monsaraz è arroccato su una collina e vi aspetta con i suoi scorci da cartolina, i vicoli lastricati in arenaria, le pareti di mattoni ricoperte di fiori viola e bianchi, il ferro battuto dei balconi e un castello che domina, arrogante, i vigneti che lo circondano.

Tre ore sono sufficienti per gironzolare per tutto il borgo e innamorarvene perdutamente.
Se avete tempo, passare almeno una notte a Monsaraz sarebbe l’ideale per vedere l’alba e il tramonto prima che arrivino i turisti.
Tuttavia, seppur conosciuto ai più, non è pieno di gente come temevo e si riesce ad avere l’impressione, in alcuni vicoli, che tutta quella bellezza sia solo per voi.

 

Se siete amanti del turismo rurale, questa regione del Portogallo è perfetta per dormire in vecchi casali restaurati che conservano tutto il loro fascino. Personalmente non ne ho provato alcuno ma conto di tornare in auto e andare alla scoperta di qualche fattoria! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.