La scuola di turbanti per le donne in terapia oncologica

Turbanschool è la scuola di turbanti per le donne in terapia oncologica e per tutte noi. Il primo evento si tiene a Milano il 10 ottobre! Tutte le info nel post!

Info – Turbanschool

La mia passione per cappelli e turbanti è cosa nota, soprattutto se vintage. Il mio primo cappellino con la retina lo comprai a Bruxelles in un mercatino. L’idea di ridare vita a un cappello usato e di portare in giro due persone in una, mi ha sempre affascinato e non ho mai smesso di acquistarli.

I turbanti li ho sempre usati in viaggio, belli e pratici: all’occorrenza potevano essere una sciarpa, un copricapo o un pareo; qui a Lisbona ho iniziato ad indossarli al posto dei cappelli, vuoi per le tante donne africane che me ne fanno venir voglia, vuoi perché sono una ottima arma contro il vento gelido!

In Italia, un’insegnante di yoga che vive a Berlino, Elisabetta Bagnato, ha ideato un progetto molto interessante che merita di essere condiviso: l’utilizzo dei turbanti come strumento di Women Empowerment, turbanti definiti corone.

A me è capitato spesso di sentirmi dire da altre donne che li vorrebbero indossare ma si vergognano o non sono capaci a metterli e la stessa cosa è capitata a lei.

Elisabetta ha iniziato a fare dei piccoli video su YouTube in cui spiegava come indossare il turbante sola, il passo da lì alla nascita della TurbanSchool è stato breve fino a una nuova folgorante idea.

Insegnare alle donne, in terapia oncologica, a creare il proprio turbante partendo da una stoffa che piaccia a loro, che le faccia sentire a proprio agio.

Mettere il turbante diventa un rituale di bellezza da condividere anche con le altre donne, con le sorelle, con le figlie, con le madri, con chi le accompagna in un momento così delicato.

Durante i suoi incontri, Elisabetta unisce l’insegnamento del turbante al riavvicinamento con il proprio corpo e all’accettazione della propria sensibilità.

Cosa si fa durante gli eventi?

In un paio di ore vengono insegnati gli headwraps, i differenti modi per avvolgersi un tessuto intorno alla testa.
Elisabetta propone yoga da oltre 15 anni e ha unito le due cose, per questo non si limita solo a spiegarvi come mettere il turbante, insegna anche una delicata meditazione del Kundalini Yoga, forte dell’idea che Women Empowerment significa anche autostima, diritto di esserci e completa accettazione di noi stesse e del nostro corpo.

Il costo per ogni singolo incontro è di 30 euro e il costo del turbante che vi riportate a casa è incluso.

Perché vi parlo di questo progetto?

Perché gli incontri sono rivolti a tutte le donne, di tutte le età e non solo a chi sta facendo la chemioterapia.

Lo scopo di questi piccoli ma grandi eventi è quello di creare complicità, di sentire quel senso di appartenenza a un gruppo in cui si parla tutti la stessa lingua.

Una cosa che amo molto di questo progetto è l’idea di uscire tutte insieme, con lo stesso turbante, allo scoperto, perché non si sappia chi lo “deve” portare. Ecco, credo che questa sia un cosa potente, molto significativa.

Elisabetta si finanzia usando il ricavato dei Turbanschool Parties pagandosi le spese di viaggio, vitto e alloggio: per le donne che sono in terapia la partecipazione è totalmente gratuita.

Se volete imparare ad indossare la vostra corona o regalare un incontro, dovete prenotare, trovate tutti i riferimenti e le date alla pagina dell’evento!

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