Lago Baikal, Siberia: come arrivare e cosa fare

Irkutsk, porta d’accesso al lago Baikal, una delle sette meraviglie della Russia.
Come si arriva? Leggi il post, parti informato


In Siberia ci sono arrivata dopo uno spettacolare viaggio in treno di 87 ore da Mosca a Irkutsk, porta d’accesso al lago Baikal.
Vi racconto dove dormire, come raggiungere il lago e cosa fare in questa piccola e deliziosa città. La Siberia, per me, è stata una scoperta mozzafiato.

Dove dormire:

Per questa prima tappa durante la Transiberiana, Anna ed io, abbiamo prenotato una camera doppia con bagno in comune all’ostello CityHostel (14 euro a notte).
L’ostello è a conduzione familiare, il proprietario, sebbene la comunicazione sia complicata (inglese scarso-uso del traduttore automatico obbligatorio e divertente) si prodiga in mille modi, è gentile, sorridente e sveglio.

La struttura dispone di camere matrimoniali e di un dormitorio con sei letti, il bagno è in comune, pulito e con una grande doccia.
Se avete bisogno dell’asciugacapelli viene fornito su richiesta senza costi aggiuntivi.

La nostra camera era grande e pulita, c’era spazio per i nostri zaini oltre a uno stand appendiabiti.
Il salone e la cucina comune sono a disposizione degli ospiti, il wifi è incluso nel prezzo.

La colazione ha un costo a parte, non è nulla di speciale e non è abbondante: tè o caffè, uova se scegliete l’opzione salata o porridge se scegliete la variante dolce.  
Vicino all’ostello c’è un minimarket che vende panini già pronti e cibo da asporto in generale, sia dolce che salato.
L’ideale se volete comprare qualcosa prima di risalire sul treno per continuare il vostro viaggio.

Come arrivare sul lago da Irkutsk:

Quanti giorni dedicare alla visita del lago è chiaramente soggettivo: alcuni viaggiatori trascorrono in Siberia almeno 3/4 giorni per fare tappa all’isola di Olkhon, visti i tempi tecnici di spostamento con meno giorni farete fatica a fare tutto.
Altri viaggiatori ancora, conosciuti in treno, trascorrevano una settimana sul lago, campeggiando, pescando, facendo trekking.
Le possibilità quindi sono diverse.
Se, come noi, avete solo due giorni a disposizione, saranno sufficienti per una gita in giornata sul lago e il restante tempo per la visita a Irkutsk. Poi via, di nuovo sul treno, direzione Mongolia!

lago baikal
Andate alla stazione dei bus, vicino al mercato centrale e chiedete semplicemente quale maršrutka (mezzi collettivi) va a Listvjanka, la città più vicina al lago.
I minibus ci sono ogni giorno, tutti i giorni dal mattino al pomeriggio:
quando si riempiono partono e per pochissimi rubli (120, l’equivalente di circa 1,70) in un’ora circa arriverete a Listvjanka.
Il paesaggio dal finestrino è bellissimo, 68 km di verde, azzurro, case color pastello e larici.
La vostra fermata è il capolinea, l’autobus vi scarica di fronte a un piccolo ufficio informazioni.

Come prima cosa andate lì a chiedere quali sono gli orari di ritorno, è previsto un autobus a ogni ora, l’ultimo è alle 20 e vi riporta a Irkutsk per la stessa cifra. L’ufficio è gestito da personale giovane, parlano un ottimo inglese e cercano di vendervi alcune escursioni, come il giro in barca o la visita guidata della cittadina.
Noi abbiamo preferito girare per conto nostro, siamo rimaste per circa cinque ore: un pomeriggio intero.

Cosa fare

Con la mappa di Listvjanka in una mano e la macchina fotografica nell’altra, per prima cosa ci siamo sedute in uno dei localini che ci sono al porticciolo e ci siamo godute il panorama.
A Listvjanka potete stare in spiaggia a guardare le famiglie mentre vi abbronzate anche voi: a luglio c’erano 30°, mai nella vita avrei pensato di abbronzarmi in Siberia, tuttavia l’acqua era gelida!

La spiaggia è molto carina: sono dei piccoli gabbiotti in legno, vista Baikal, spartani con un tavolo e delle panche in cui poter mangiare sia la roba che vi siete portati da casa sia lo spiedino caldo e gustoso che vi siete appena comprati dal “russo del barbecue”; che sta cucinando a pochi metri da voi riempiendo l’aria di profumini deliziosi.
Anche perdersi nelle stradine interne è interessante, oltre che per la bellezza delle case, si ha una sensazione meno patinata rispetto al primo impatto con Listvjanka: i locali che vendono pesce essiccato o lo stanno affumicando, i bambini che si rincorrono e giocano, chi vi saluta o vi guarda incuriosito, l’artigiano che vende piccole sculture in legno.

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Volete fare shopping? Non preoccupatevi, vicino al porticciolo ci sono delle bancarelle con un ricco assortimento di souvenir per turisti e un piccolo mercato che ripropone le stesse cose. Nulla di raffinato, molta paccottiglia.
Se volete assaggiare l’omul secco, affumicato, il tipico pesce del Baikal, lo potete comprare in quello che, all’ufficio informazioni, definiscono il mercato del pesce: ci sono solo 4/5 banchi e l’atmosfera non è delle più coinvolgenti.
Però è anche la vostra unica possibilità di fare un bel pic-nic con omul, vodka, spiaggia e Baikal!

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2 pensieri su “Lago Baikal, Siberia: come arrivare e cosa fare

  1. Caspita, un viaggio davvero particolare… La Russia mi ha sempre un po’ respinta. Non so, nella mia mente rimane fredda (non mi riferisco alla temperatura). Però, leggendo il post, la mia forma mentis sta cambiando 🙂

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