Uzbekistan fai da te, come organizzare

Uzbekistan fai da te: dal visto alla prenotazione dei treni, 12 giorni di tour.
Leggi come, prepara il tuo viaggio!

 

Uzbekistan, uno dei viaggi più belli della mia vita.
Un paese fuori dai luoghi comuni, di quelli che ti fanno apprezzare la tua libertà fisica e mentale.

Tre donne da sole in Uzbekistan, tre donne viste un po’ come aliene dalle donne locali.
La bellezza della diversità, l’eganza delle maioliche nelle cupole del Registan che si scontra con l’architettura russa che regna sovrana nel tessuto urbano e rende tutto piatto ma solo apparentemente.

Questa è stata la sensazione più forte avuta in Asia centrale, tutto sembrava piatto, lineare, grigio.
La vita non ti si butta addosso prepotentemente come succede in India, non ti violenta con i suoi colori nè con gli odori, le persone sono discrete e miti ma sono curiosissime e vogliono sapere tutto di te, sopratutto se si è in tre e si è donne senza partner al seguito.

Le domande di rito per due settimane sono state:
“Di dove siete?” “Sposate?” “Avete figli?” ” Vi fanno viaggiare sole?”

Così, dopo questo teatrino a cui ormai eravamo affezionate, le persone sono diventate il fiore all’occhiello di questo viaggio fatto di incontri e contatti veri; parlate con loro, entrate dal parrucchiere, fatevi tagliare i capelli (io l’ho fatto) oppure fatevi le sopracciglia uzbeke – sì, perché in questo paese solo le donne sposate, ad eccezione delle turiste, possono depilarsi le sopracciglia.

via della seta asia centrale

 

Come organizzare il viaggio in autonomia

DOCUMENTI

Avrete ovviamente bisogno del passaporto con i soliti sei mesi di validità e del visto che dovrete richiedere all’Ambasciata Uzbeka a Roma.
Nel nostro caso ci hanno informato che per l’ottenimento del visto non potevamo, come viaggiatrici indipendenti, spedire i vari documenti richiesti
(foto, passaporto e modulo on line) ma avevamo solo due scelte: andare direttamente a Roma e portare la documentazione personalmente oppure affidarci a una delle agenzie che si occupano di visti e pratiche consolari.
Sul sito dell’ambasciata troverete un elenco di agenzie consigliate, le ho contattate tutte.
Risultato: per due visti, con permanenza nel paese di 12 giorni ci hanno chiesto dai 130 a 170 euro a pratica.

L’agenzia a cui ci siamo rivolti è la Dalu di Roma.
Costo: 136 euro a persona (da richiedere almeno 15 giorni prima)

L’agenzia o chi per lei, ti dice espressamente di non comprare il volo aereo fino a quando non hai ottenuto il visto.
Ognuno scelga come comportarsi, viaggiando low cost sono solita occuparmi del volo 4/5 mesi prima e mi hanno sempre rilasciato i visti.

samarcanda fai da te

Itinerario & Agenzia locale

Il nostro viaggio è durato complessivamente 11 giorni,
il tour ve lo racconto nel prossimo post ma anticipo che, per questo viaggio, gli alberghi li ho prenotati tutti prima di partire dall’Italia.

Tappe:
Tashkent-Samarcanda-Bukhara-Khiva-Yurta Camp-Bukhara-Tashkent

Abbiamo previsto spostamenti ogni 3 giorni circa toccando le città principali e abbiamo scelto di lasciarci 3 giorni liberi a metà viaggio, per decidere cosa fare seguendo l’ispirazione del momento.
Per chi intanto sta pensando all’Uzbekistan come prossimo viaggio, consiglio caldamente l’agenzia uzbeka che si è occupata di prenotare alcuni nostri spostamenti interni: Advantour.
Sono efficienti, veloci nelle risposte e preparatissimi, ma soprattutto non sono insistenti, hanno fatto un solo e discreto tentativo per cercare di farci prenotare tutto il viaggio con loro in maniera standard (voli interni, escursioni, alberghi e guide).

Per cosa mi sono rivolta all’agenzia:

– per avere un taxi con autista ad attenderci all’aeroporto di Tashkent che ci ha portate direttamente a Samarcanda.
Costo: 110 dollari in tre, per 4 ore di trasferimento.

– Prenotazione dei biglietti del treno da Samarcanda a Bukhara.
Costo: 75 dollari per tre biglietti, seconda classe, 3 ore di viaggio

Gli accordi, presi via mail, prevedevano che al nostro arrivo a Tashkent avremmo pagato tutto all’autista: in contanti e in dollari, sia il taxi sia i biglietti del treno.
Per chi non ha voglia né tempo di organizzare e fare il gioco degli incastri, Advantour pensa a tutto, anche al noiosissimo visto ma solo a fronte della prenotazione di un pacchetto completo.

samarcanda khiva via della seta

Voli

Escluso il volo internazionale Torino-Tashkent, abbiamo prenotato un solo volo interno Bukhara-Tashkent.

In questa scelta c’è stato un errore di valutazione: avevamo 3 giorni di viaggio liberi per decidere in loco cosa fare, la scelta è ricaduta sulla visita a Khiva e una notte allo Yurta Camp, l’autista ci ha riportato a Bukhara alla fine di questo breve tour di 3 giorni. Qui abbiamo preso il volo interno di rientro su Tashkent, per poter prendere il volo internazionale. 

In realtà, se la vostra intenzione è quella di fare un giro classico, non consiglio di fare questa scelta poiché se volete visitare Khiva, sarebbe meglio prenotare il volo di rientro a Tashkent da Urgench, come fanno tutti, risparmiandovi i km (seppur entusiasmanti) che ci siamo fatte noi.
C’è anche da dire che Bukhara è talmente meravigliosa che averci trascorso una serata in più non mi è dispiaciuto per niente!

 

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